Gruppo Distribuzione 30 ottobre: sciopero generale per salario, diritti e dignità
Le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori di Gruppo Distribuzione sono parte integrante della piattaforma dello Sciopero Generale USB del 30 ottobre. Scioperiamo per difendere occupazione e salario, riconquistare diritti e dignità e incidere sulle scelte aziendali che determinano il nostro lavoro e il nostro futuro.
Le nostre rivendicazioni
Occupazione, prospettive aziendali e organizzazione del lavoro
Non accettiamo opacità sulle prospettive aziendali e sull’andamento delle commesse, né decisioni unilaterali con ricadute sull’occupazione, sulle sedi e sull’organizzazione del lavoro. Pretendiamo la definitiva stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori costretti da troppi anni alla precarietà contrattuale, carichi sostenibili, un’equa distribuzione delle attività, il pieno coinvolgimento del personale e il rispetto della dignità professionale. Respingiamo l’obbligo di timbratura dalla postazione di lavoro e ne chiediamo l’immediato ritiro.
Procedure disciplinari e diritto di difesa
Esigiamo procedure trasparenti e uniformi, il pieno diritto di difesa e un confronto preventivo sulle criticità organizzative. Denunciamo il ricorso troppo frequente ai provvedimenti disciplinari come strumento di pressione e intimidazione, volto a comprimere il dissenso e scoraggiare ogni forma di protesta. Inefficienze e responsabilità aziendali non possono essere scaricate sulle lavoratrici e sui lavoratori.
Salario, reddito e potere d’acquisto
Rivendichiamo aumenti salariali reali, la tutela del potere d’acquisto e il riconoscimento economico delle competenze, dell’esperienza e delle professionalità.
Formazione, professionalità e innovazione tecnologica
Chiediamo formazione continua e qualificante, riconoscimento delle competenze e concrete opportunità di crescita. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie devono essere introdotte con trasparenza e partecipazione, tutelando il patrimonio professionale, redistribuendo i benefici della produttività e senza imporre nuovi target o maggiori carichi di lavoro.
Relazioni sindacali, salute e benessere organizzativo
Vogliamo relazioni sindacali vere, fondate sul confronto periodico, sull’informazione preventiva e sul pieno rispetto delle prerogative sindacali. Chiediamo misure concrete contro lo stress lavoro-correlato, per tutelare la salute e la sicurezza, promuovere un clima aziendale rispettoso e garantire un effettivo equilibrio tra vita e lavoro.
Contro salari insufficienti, precarietà, carichi crescenti e decisioni calate dall’alto, facciamo sentire la nostra voce. Aderiamo compatti allo Sciopero Generale USB: solo una partecipazione forte e unita può conquistare occupazione stabile, aumenti salariali, diritti e dignità.
Il 30 ottobre fermiamoci tutte e tutti!